Via Sabina 1
35042 Este (PD)
Sportello Online Accedi

Comune

Seleziona un comune

contatti
calendario
ecocentro
pagamenti
modulistica
faq
informazioni
TARI

Buone feste “sostenibili” da S.E.S.A.

Sei un giornalista
o addetto stampa?

Contattaci attraverso questo form

vai al form

Gestione Ambiente S.c.a.r.l.

NEWS
Buone feste “sostenibili” da S.E.S.A.
22 DICEMBRE 2024

Uno dei momenti più belli delle festività natalizie è quello dell’apertura dei regali. A operazione conclusa, però, ci si trova con tanta carta da regalo da gestire. Quando poi il pacco è avvolto in un incarto la cui composizione è difficile da decifrare, siamo di fronte a un vero dilemma. L’involucro del pacco regalo va nella carta a patto che sia veramente di carta; è, quindi, necessario accertarsi bene che sia in questo materiale. L’incarto in plastica del regalo va nel secco residuo, così come i nastri e i fiocchi usati per abbellire i pacchi. A prescindere dal materiale, è consigliabile scartare i regali con delicatezza per salvare la carta da regalo e poterla riutilizzare. Restando nell’ambito della carta e delle feste, bisogna ricordare che nella maggior parte dei casi gli scontrini sono costituiti da carta termica che reagisce al calore e può generare problemi nelle fasi del riciclo, per questo, di norma, non va inserita nei bidoni della carta.

E la confezione del panettone e del pandoro? Una volta finiti, le loro confezioni vanno separate correttamente:

- il cartone esterno va conferito nella carta,

- il sacchetto interno nella plastica,

- lo stampo del panettone, se pulito va nella carta, se rimangono residui di cibo ed è certificato biodegradabile e compostabile, va nell’umido.

Altri materiali che possiamo trovare negli involucri dei regali di Natale sono scatole e scatoloni (di cartone, dunque vanno nella carta), imballaggi in polistirolo e pluriball (nella plastica).

 

Altri suggerimenti utili

Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, ha messo a punto dei consigli che ci aiutano a essere più responsabili e rispettosi dell’ambiente:

- la raccolta differenziata non riguarda solo la carta da regalo; anche gli imballaggi di cartone fanno parte della stessa famiglia: dalle scatole dei giocattoli alle confezioni di spaghetti, di dolciumi, ai cartoni per bevande.

- Le confezioni più grandi vanno ridotte di volume per facilitare il lavoro degli operatori di raccolta.

- Le confezioni natalizie sono spesso realizzate con più materiali: facciamo una corretta selezione, togliendo etichette adesive, punti metallici e altri materiali come la plastica. La loro presenza rende più difficile il riutilizzo di carta, cartone e cartoncino.

- I bambini sono i veri protagonisti del Natale. Vanno quindi coinvolti nella raccolta differenziata così anche il gesto del riciclo può diventare un gioco! 

E nei pranzi o cene? I tovaglioli di carta sporchi di cibo non vanno con la carta ma devono essere conferiti nell’umido.

 Tappi di sughero

Nei momenti conviviali del periodo natalizio non possono mancare le bottiglie di vino e spumante con cui brindare. Dopo aver stappato, la gabbietta va conferita nel contenitore della raccolta di plastica e metalli, mentre la bottiglia, una volta svuotata, va chiaramente nel vetro. E il tappo di sughero? Naturalmente nella raccolta del legno presso gli ecocentri.

Il sughero è un materiale duttile e prezioso, naturale al 100%. È universalmente riconosciuto come la chiusura migliore per il vino, perché ne protegge gusto e aromi mantenendolo in contatto osmotico con l’aria. È anche un materiale totalmente riciclabile, che può essere riutilizzato in diversi settori, dall’edilizia (pannelli isolanti e fonoassorbenti, granulati), al comparto calzaturiero (tacchi e solette). Per queste sue caratteristiche è importante non disperdere nell’ambiente i tappi in sughero, ma raccoglierli per avviarli al riciclo.

Serene Feste a tutti da S.E.S.A. Spa